27 nov 2018

NEWS BALDINI+CASTOLDI

Napoli, 24 marzo 2008.
Una bomba fa saltare in aria l’auto del giudice Picone, magistrato integerrimo da sempre in guerra con la malavita organizzata. Nell’attentato il giudice muore sul colpo, mentre la moglie Rosa, incinta all’ottavo mese, perde la vita dopo avere dato alla luce il figlio Andrea. Del duplice omicidio viene immediatamente accusato il boss Cardella, uno dei capi della Camorra, che non ha mai nascosto il suo disprezzo nei confronti di Picone.
Napoli, oggi.
A dieci anni da quel tragico evento, Gualtiero Maggio, regista sessantenne che non ha più molto da chiedere a una carriera in cui l'ambizione ha lasciato il posto a una quieta disillusione, viene incaricato dai vertici della tv di Stato di realizzare una fiction sulla vicenda. Dopo avere composto la sua “squadra” di sceneggiatori ­–­ il vecchio amico giornalista Cosimo, napoletano doc e idealista vecchia maniera, e la giovane stagista Grazia, carica dell'energia curiosa che solo i ventenni sanno ancora avere – Gualtiero capisce presto che alcuni aspetti della vicenda sono ancora poco chiari.
Perché mai, ad esempio, Cardella aveva preparato un piano B per uccidere Picone? Un altro attentato era stato già sventato quella stessa mattina, poche ore prima del secondo, e non era certo prevedibile che andasse in fumo. E come mai la moglie Rosa, a un istante dallo scoppio, aveva cercato disperatamente di aprire la portiera? Chi poteva avere messo la bomba all’interno di una valigetta da cui il giudice non si separava mai e a cui nessuno, neanche Rosa, aveva mai avuto accesso? Chi è davvero Antonio Reale, amico e collega di Picone e padre adottivo di Andrea?
A complicare la realizzazione del film, l’arrivo, a sorpresa, di Gloria, vecchio grande amore del regista, giunta a Napoli per interpretare il ruolo di Rosa.
In balìa di questi sentimenti contrastanti, Gualtiero dovrà scavare negli animi di tutti i protagonisti di quel giorno maledetto, rivelandone forze e debolezze, segreti e speranze. Ma quello di Gualtiero è anche un viaggio verso il suo di passato, verso una verità nascosta e a lungo ignorata, attraverso una Napoli ambigua e affascinante come coloro che la abitano, fino all'esplosivo doppio colpo di scena finale.
Perché, come nelle migliori commedie dell’arte, nulla è come sembra. Perché, come nei migliori thriller, nessuno è colui che dice di essere.
Scritto con sorprendente precisione, pieno di quella malinconica ironia che ha reso celebre l'autore, La bomba di Maradona è un giallo atipico, appassionante e moderno, nel quale l’umanità dei personaggi rende difficile dividere in maniera netta il Bene dal Male.
Vincenzo Salemme (Bacoli, 1957) è attore, commediografo, regista teatrale e cinematografico, sceneggiatore e doppiatore.
Difficile riassumere in poche righe la carriera di uno dei più popolari artisti italiani della sua generazione.
Dagli anni Settanta, in cui a teatro era uno degli interpreti preferiti da Eduardo De Filippo, a oggi, campione di incassi con i suoi film, Salemme rappresenta l’anima migliore di Napoli, quella popolare e quella nobile, quella dei bassi e quella aristocratica, e lo fa sempre con la sensibilità e lo spirito dei grandi figli della città partenopea.
Fra i molti film che lo hanno visto nel doppio ruolo di regista e attore ricordiamo L'amico del cuoreAmore a prima vistaVolesse il cielo!Baciato dalla fortunaE fuori nevica!. Come interprete ha lavorato con Nanni Moretti in Sogni d'oroBianca e La messa è finita, con Giuseppe Tornatore in Baarìa e in numerose pellicole di Carlo Vanzina e Fausto Brizzi, tutte di grande successo. 
Nelle vesti di scrittore, Sellerio ha pubblicato i testi delle sue tre commedie più popolari: E Fuori nevicaL’Amico del cuore e Premiata pasticceria Bellavista.
La bomba di Maradona è il suo riuscito esordio nella narrativa.

19 ott 2018

MARIA BOZZOLAN ANNALISA NOZZA


Mara Bozzolan nata a Desio il (MB), il 10/02/1976. Trasferita per amore nel 2005 a Cavernago (BG), mamma di due bambine e impiegata.
Ho lavorato a Milano nell’ufficio risorse umane di una grande azienda ma dopo la nascita della seconda figlia mi sono ritagliata un part time vicino a casa.
Autori preferiti: Alice Basso, Sveva Casati Modigliani, Agatha Christie, anche se più che per autori le mie scelte (eccezion fatta per Alice Basso) sono influenzate dal genere, in particolare sia per film che per la letteratura adoro le storie tratte dalla realtà.

Annalisa Nozza nata a Calcinate (BG), il 03/04/1976. Residente da sempre a Cavernago (BG), sposata e mamma di tre figlie.
Ho lavorato come modellista ma dopo la nascita delle due gemelle ho deciso di “fare” la mamma a tempo pieno.
Adoro leggere è il mio passatempo preferito anche se di tempo on ce n’è mai abbastanza. I miei autori preferiti sono: Alice Basso, Anna Premoli e Alessandro D’Avenia. Insomma libri storie d’amore e di vita attuale e …  non esco mai di casa senza un libro in borsa. 



Cosa può succedere al matrimonio della tua migliore amica, che ha come location un castello da favola nel Bergamasco? Beatrice, per tutti Bea, si ritrova svenuta per terra dopo aver visto un salice piangente nel meraviglioso giardino del maniero. Da quel momento in poi la sua vita, semplice e ordinaria, prende un’altra piega, avventurosa e magica. Fondamentale sarà l’incontro con Andrea, il nipote del principe Edgard proprietario del castello, con il quale la giovane intraprenderà un’appassionante ricerca storica su un misterioso dipinto collocato nella stanza degli amori infelici. In un’atmosfera sognante, tra il naturale e il soprannaturale, verrà alla luce una verità in cui la storia è la vera protagonista. Senza dimenticare il grande amore.







Dopo aver affrontato l'appassionante ricerca storica legata al dipinto nella stanza degli amori infelici, per Beatrice è tempo di rituffarsi in una nuova trama. Lo spunto arriva da una svolta importante, ovvero la decisione di lasciare la Facoltà di Economia per studiare Giornalismo. L'incarico di scrivere un reportage sulle santelle, le edicole votive ben diffuse nel Bergamasco, consente a Bea - dopo qualche perplessità iniziale - di tornare sulle tracce di storie antiche e quasi dimenticate. Le immagini sacre hanno molto da svelare; un dettaglio e una sensazione innescano una moltitudine di elementi che la ragazza dovrà individuare e ordinare per riportare alla luce segreti incredibili che legano i miti della sua terra. Non mancheranno sviluppi, a volte amari e a volte dolci, riguardo le figure più importanti della vita di Bea, a partire dal "suo" principe Andrea e quel castello che rimarrà un punto di riferimento imprescindibile. Prefazione di Gabriele Medolago.




Per informazioni: https://www.facebook.com/pg/tramedibea/

9 ott 2018

CECILIA CLAUDI


Mi chiamo Cecilia Claudi e sono nata agli inizi degli anni novanta nella nebbiosa pianura padana. Sono sempre stata un’accanita lettrice, fin da quando ho ricordo. Ho una predilezione particolare per il romance in tutte le sue forme, ma i generi in cui mi rifugio più spesso sono New Adult, Paranormal Romance e MC Romance. Ho iniziato a leggere in inglese quando la Rizzoli aveva bloccato la traduzione della serie “L’Accademia dei vampiri” e da allora non ho più smesso, anche perché la maggior parte delle scrittrici che adoro non sono state ancora portate in Italia, purtroppo. Al momento, le mie cinque autrici preferite (sceglierne una è impossibile), per cui mollo qualsiasi altro libro appena ne esce uno loro, sono Tillie Cole, Tijan, Bella Jewel, T. M. Frazier e Carian Cole.
Ho iniziato a scrivere il mio primo anno di università. Al posto di studiare per gli esami mi sono ritrovata a riempire pagine dopo pagine di fogli su delle storie che mi ronzavano per la testa. È così che sono nati i miei primi due romanzi. E anche altri sette che però sono ancora in via di sviluppo. I libri che ho scritto immagino riflettano molto le mie letture, specialmente il genere, infatti variano tra il New Adult e lo Young Adult, tra il paranormal e il romance.

TRAMA: Sophia è una ragazza ventenne che decide di lasciare Padova, la sua città natale, a causa dei suoi “poteri” e di un aspro conflitto in cui è stata obbligata ad usarli. Si è trattato di un conflitto che l’ha privata di affetti importanti e l’ha spinta a cercare di nascondersi e di farsi dimenticare. Essersi trasferita per studiare a Boston le consentirà di evitare ulteriori guai? Di sicuro troverà l’amore e la voglia di combattere per difenderlo.






TRAMA: Erin è sola nella notte a combattere contro un demone con l'unico ausilio lasciatole dalla madre. Un aiuto le arriva inaspettato: Nick, un cacciatore. Questo incontro le cambierà la vita, portandola a scoprire segreti e a svelare misteri.


CITAZIONE: «Trovo sia dannatamente difficile starti vicino. Il mio autocontrollo è stato messo alla prova più volte in quest’ultima settimana che in tutti gli anni in cui ho studiato alla Tennerson e, onestamente, non so più cosa fare. Mi confondi tutti i piani. So benissimo che cosa è giusto che io faccia, che cosa è meglio che io faccia, per il bene di tutti e due, eppure ci sono momenti in cui non vorrei seguire la ragione.»

TRAMA: La ventunenne Claire Leyden ha visto fin troppe cose nella sua giovane vita e, nel tentativo di lasciarsi tutto alle spalle, decide di prendere una decisione drastica e trasferirsi dall'altra parte dell'America, o meglio, come dice sua sorella, nel bel mezzo del nulla. Non vuole avere una vita universitaria spensierata, né farsi degli amici, vuole semplicemente essere lasciata in pace a combattere con i suoi fantasmi a modo suo.
Le cose non vanno mai secondo i piani, però, e quando incontra l'affascinante Ashton, che sembra stranamente metterla a suo agio con i suoi modi diretti, i muri che aveva eretto intorno a sé stessa nel tentativo di nascondersi iniziano mano a mano a creparsi.
Cosa succede, però, quando il passato ritorna a bussare alla porta?
Riuscirà Ashton a convincere Claire a lasciar andare il suo passato e a concentrarsi sul presente?
O sarà un peso troppo grosso di cui liberarsi?


ESTRATTO: Accende la luce, rendendomi cieca per diversi secondi. Gli occhi mi fanno male per l'improvviso squarcio del buio. Lo fa sempre, ma la cosa non diventa mai meno dolorosa. Sbatto più volte le palpebre, fino a quando riesco a tenerle aperte per un tempo discretamente lungo.
Poso lo sguardo sulle scarpe nere di vernice dell’uomo che mi ha portato via tutto. Assurdo come la mente possa concentrarsi su stupidi dettagli, quando sai che la tua vita sta per finire. Lucide, senza neanche il minimo graffio, la minima goccia di sangue, come se avesse passato il tempo a pulirle ogni volta che smetteva di indossarle. Io non sono pulita invece. Sono coperta da capo a piedi di cenere, polvere e sangue.
Quando i miei occhi si posano sul viso coperto dal passamontagna, mi sento vuota. Sono pronta. Non avrei mai pensato di morire in questo modo, ma la mia voglia di lottare è finita ben troppo tempo fa. So quello che non vuole che io faccia. So come farlo scattare, fargli perdere il controllo. Quindi spengo completamente il cervello e agisco come meno si aspetta, ottenendo proprio la reazione sperata.
Nel momento in cui sferra il primo colpo, l’unica cosa che riesco a provare è un immenso senso di sollievo.


TRAMA: Ogni singolo momento della mia vita è stato dettato da una scelta. Magari piccola e insignificante, a volte ben più importante, ma è sempre dipeso da una mia decisione. A pensarci bene sembra quasi l’inizio di una commedia romantica o uno di quei libri strappalacrime in cui tanto amo perdermi, ma la mia storia non è così.
Ho conosciuto l’uomo della mia vita quando ero ancora troppo piccola per capirlo. I miei unici termini di paragone erano i principi della Disney e a quel tempo il mio preferito era “Il Re Leone”, ma lui era più Artù che Simba.
Come si può riconoscere la persona che avrebbe rimesso insieme i pezzi distrutti della tua vita, quando non si sa neanche di averne una da dover ricomporre?
C’è stato un momento. Un istante in particolare in cui i suoi occhi verdi, appannati dalle lacrime, hanno incrociato i miei e ho sentito il mio baricentro venire spostato. Un solo e unico sguardo per convincermi a fare qualcosa per tirarlo su di morale.
All'inizio non voleva saperne niente, ma quando infine ha accettato il mio aiuto, mi sono sentita così felice che mi sono ripromessa di continuare a farlo.
Peccato che la mia decisione non è durata abbastanza. 
Peccato che come al solito la vita si sia messa in mezzo.
Peccato che quella che sembrava una scelta piccola e insignificante ha avuto conseguenze ben più disastrose.
Ho conosciuto la mia anima gemella quando avevo cinque anni e da allora l’ho già persa due volte.


ESTRATTO: «Non ti meriti quello che ti sta succedendo e…» la interrompo con un gesto che stupisce anche me.
Sporgendomi in avanti, le prendo il viso tra le mani e la bacio.
Divento improvvisamente consapevole di cose che non pensavo neanche di poter sentire: il piccolo sussulto che fa appena le mie labbra la sfiorano, la morbidezza della sua pelle contro i miei palmi ruvidi e il sapore dolce della sua bocca sulla mia lingua. 
Preme con le ginocchia contro le mie gambe e appoggia le mani sulle mie spalle mentre ricambia il bacio. Per una volta, per un breve attimo, nella mia testa la voce che di solito si desta quando vengo toccato, tace. Almeno per due secondi.
Céline sembra troppo scioccata per muoversi. Mi lascia prendere le redini del bacio e io vorrei spingermi oltre. Vorrei spostare le mie mani dalle guance al suo corpo. Distenderla e premermi su di lei. Lo sento come un bisogno, come non potessi farne a meno.
Motivo per cui agisco in tutt'altro modo: mi stacco e la lascio andare.
«Non… non era neanche per questo che te ne ho parlato» mormora, gli occhi fissi sui miei. Le sue labbra carnose ora sono rosse e fin troppo invitanti, soprattutto quando continua a tenerle dischiuse.
«Scusa» mi sforzo di dire, anche se è l’ultima cosa che sto pensando. «Mi sono fatto prendere dal momento.» Senza aspettare una risposta, mi stendo di nuovo per terra, tirandomi la coperta fino al collo e voltandomi di fianco, in modo da averla alle spalle. «Buonanotte, Céline.»
«Jamie?» mi domanda dopo qualche minuto. Non le rispondo, tengo le mani serrate a pugno strette contro il petto per non rischiare di fare qualcosa di stupido, che invece desidererei tanto. «Se mai volessi farti di nuovo prendere dal momento… beh, sappi che non me ne lamenterei.»

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Facebook: https://www.facebook.com/ceciliaclaudifanpage/
Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show/13295579.Cecilia_Claudi

18 giu 2018

NEWS TRE60


21 Giugno 2018

«Adriana Trigiani scrive i suoi romanzi con il cuore.»
The New York Times
 Adriana Trigiani
LA SPOSA ITALIANA

In libreria dal 21 giugno 2018

Per mesi ai vertici della classifica
del New York Times
In corso di pubblicazione in 18 paesi


Dall'autrice e regista del film I segreti di Big Stone Gap,
con Whoopi Goldberg e Rosamund Pike,
una grande storia d'amore che rende omaggio 
alle vicende degli emigranti italiani 

Bergamo, 1910. C’è tutta la gioia del primo amore nel legame tra Enza e Ciro, ma il destino ha deciso diversamente: Ciro è costretto ad andarsene lontano e inizierà a lavorare nella bottega di un calzolaio a New York. In quel mondo nuovo, frenetico e pieno di possibilità, il pensiero di Enza è sempre più lontano…
È la povertà che spinge la famiglia di Enza a compiere lo stesso viaggio verso l’America. Ferita dall’abbandono di Ciro, la ragazza si dedica anima e corpo al lavoro di ricamatrice presso la Metropolitan Opera House, dove realizza abiti lussuosi per le star dell’opera lirica. Ed è lì che incontra un ricco e affascinante americano, deciso a farle dimenticare quell’amore sepolto nel passato.
Non sapendo di vivere nella stessa città, Enza e Ciro s’incamminano su strade sempre più divergenti. Il passato è dimenticato, il presente è sereno, il futuro sembra tracciato.
Poi, un giorno, Enza e Ciro si incontrano di nuovo. E tutto cambia.

22 mag 2018

NEWS SEM

Meghan March, autrice best seller in tutto il mondo, ha scritto più di venti romanzi. Negli Stati Uniti ha venduto oltre due milioni di copie. King è il primo capitolo di una trilogia, di prossima pubblicazione per SEM, che prosegue con Queen e si conclude con Desire.










24 MAGGIO 2018

New Orleans è il mio regno. Nessuno conosce il mio nome, ma in città il mio potere è assoluto.
Ciò che voglio lo ottengo sempre. Mi piace che la gente sia in debito con me. E che abbia paura. Soprattutto se si tratta di una bella, giovane vedova alle prese con un business da uomini.
Lei non sa che la volevo da molto tempo. D’ora in avanti io sarò il suo padrone. E poi potrei anche tenerla solo per il mio piacere. è il momento di riscuotere il mio debito. Keira Kilgore è proprietà di Lachlan Mount.

SERIE
King
Queen 14 GIUGNO
Desire 5 LUGLIO

6 feb 2018

ANDREA D'ANGELO


Ci sono storie dalla struttura così solida da diventare il nascondiglio perfetto. Mi chiamo Andrea D’Angelo e ne ho approfittato spesso.
 Se la memoria non mi inganna, avevo otto anni quando ho scritto il mio primo racconto. A otto anni pensavo che fosse un romanzo, ma non erano altro che poche pagine di quaderno. Credo che l’idea mi fosse venuta grazie a un esercizio che il maestro d’italiano ci faceva fare a scuola: ci dava dei personaggi e noi dovevamo creare in gruppo storia e ambientazione. A otto anni comunque abbandonai l’idea di scrivere un romanzo perché mio cugino, di qualche anno più grande di me, mi fece notare che il mio racconto era troppo breve per essere un romanzo: un romanzo aveva almeno trenta pagine!
 Non me la presi, al contrario, mi stupii di non averci pensato io. Ad ogni modo, questo fu uno degli episodi che mi spinsero da bambino verso la lettura, affascinato dalla quantità di ingegno che la stesura di un’opera ampia e completa nei suoi dettagli potesse richiedere.
 La lettura mi aprì le porte di un mondo inaspettato in cui tutto poteva succedere. La realtà non era più oggettiva, non era altro che un modo di vedere le cose.
 Poi a dodici anni trovai tra i libri dei miei fratelli La fattoria degli animali di George Orwell. Lo lessi rapidamente e ne rimasi così preso che non smettevo di parlarne. Dopo estenuanti settimane, in cui non parlavo d’altro, il più grande dei miei fratelli decise di regalarmi 1984.
 Avevo scoperto un nuovo gioco: andavo in giro per casa in cerca di un libro da leggere, se non lo trovavo potevo chiederlo per il compleanno o Natale o per qualsiasi altra ricorrenza in cui si facessero regali.  
 Passai da lì l’adolescenza a leggere, trasformandomi in Anna Karenina, Elizabeth Bennet, Mattia Pascal… Mentre a quindici anni avevo già deciso che avrei proseguito gli studi in lingue e letterature.
 A diciott’anni Milan Kundera mi convinse a studiare il tedesco, descrivendolo come una lingua di parole pesanti.
 Il passo per Berlino fu breve. Nel 2009 riscoprii improvvisamente l’impulso alla scrittura che avevo represso per lungo tempo. Dopo tre anni di lavoro e mille revisioni successive ho pubblicato nel 2015 L’inafferrabile estetica delle scelte azzardate con Erga Editore.
 È un lavoro che mi ha fatto scoprire un certo taglio della mia scrittura, sempre legata a ciò che mi vedo accadere intorno. Scriverlo è stato un grande lavoro su me stesso. Mi ha messo alla prova obbligandomi a fare ordine e ad ammettere che la Berlino che ho vissuto per anni si mostrava solo con due maschere: quella grandiosa della città che non dorme mai e dove tutto può succedere e quella misera dell’annichilente vuoto esistenziale.


Un giovane scrittore, annoiato dalla vita di provincia e dalle convenzioni sociali, si trasferisce a Berlino per affrontare i problemi esistenziali che lo tormentano, non potendo vantare problemi sostanziali. Intorno a lui ruotano personaggi vaghi e indecisi che accrescono il suo sentimento di vuoto. Un incontro con un personaggio femminile affascinante sembra muoverlo a nuove emozioni che potrebbero aiutarlo a elaborare la sua confusa vita onirica e la sua sterile vita reale. Incapace di dare un senso a quello che lo circonda, proseguirà nel suo inarrestabile percorso verso la follia.

Descrivere quello stato d’animo in un libro non mi ha guarito, perché a volte parlarne non basta. Qualche mese dopo la pubblicazione e la laurea tedesca, trascinato dall’idea di aver finito un percorso, ho lasciato Berlino.

 Alla fine del 2015 sono approdato a Lisbona. Era strano vivere all’improvviso in un estero diverso che non fosse Germania. Questa diversità si traduceva in concetti che in Germania non avevano senso d’esistere: la paura di non trovare lavoro, la paura della povertà, la normalità del malfunzionamento.
 Questo era almeno quello che si vedeva a prima vista, osservando quella superficie di una società che si muoveva più rapida da quando avevano aperto i call center.
 Sentivo il bisogno di capirne di più e per farlo ho cominciato un romanzo a puntate dal titolo Tutti schiavi in Portogallo sul mio blog Penelope a pretesto.
Poi un giorno Fabio Carbone di Ofelia Editrice mi ha scritto un'email. Abbiamo parlato del romanzo e abbiamo deciso di portare avanti il progetto insieme. Il libro è in uscita ufficiale il 12 febbraio, ma si può già ordinare sul sito di Ofelia Editrice:


Da qualche anno, Marta vive a Lisbona. Partita con un sogno da realizzare, si è ritrovata a lavorare in un call center, lavoro che non ama particolarmente, ma che le permette di guadagnare il necessario per vivere dignitosamente nella capitale lusitana. Tanti sono i dubbi che si affollano nella sua testa: si sente a casa in Portogallo? Perché ha accettato un lavoro che avrebbe potuto fare anche in Italia? È quello il posto ideale per realizzare il suo sogno?
Una serie di storie e di eventi la tengono legata quasi indissolubilmente a Lisbona. Tra pulsioni istintive e inevitabili sbagli, Marta rincorrerà la risposta alla sua fondamentale domanda: cosa l'ha portata realmente a Lisbona?



Per adesso penso che sia tutto. Ah no, solo un’altra cosa: non ho mai scritto fantasy o manuali giuridici.

ANDREA D'ANGELO

26 gen 2018

OLIVIA SPENCER



Mi chiamo Olivia Spencer.
Prima dei dedicarmi alla scrittura di romance, che sono anche la mia passione, ho lavorato a lungo come assistente personale di ricchi uomini d’affari: valigia sempre pronta, riunioni interminabili e sempre a disposizione a qualsiasi ora di qualsiasi giorno.
Poi è giunto il momento di voltare pagina.
La fase intermedia di questo cambiamento è passata attraverso la scoperta dei romanzi Harmony, che mi hanno tenuto compagnia in un periodo in cui avevo davvero bisogno di ripulire la mente da qualsiasi cosa. Sono diventata una fan appassionata della collana “Collezione”. Ancora oggi, attendo con trepidazione il 20 del mese per sapere quali nuovi ebook usciranno, tenendo le dita bene incrociate nella speranza che ce ne sia almeno uno delle mie autrici preferite: Sarah Morgan, Olivia Gates, Sharon Kendrick, Anne Mcallister, Caitlin Crews, Charlene Sands, Dany Collins, Emily Rose, Michelle Conder, Robyn Grady, Kate Carlisle. Li scarico e li tengo tutti gelosamente custoditi sul mio lettore Kindle, ribattezzato “l’amico inseparabile”, perché dove vado io viene anche lui.
La molla che mi ha spinto a iniziare a scrivere è scattata quando, dopo avere letto alcune decine questi romanzi,mi sono resa conto che le storie erano una la fotocopia dell’altra: sempre lo stereotipo di lei che rimane incinta e lui che la obbliga a sposarlo, lui che vuole vendicarsi perché lei lo ha maltrattato decine di anni prima, quando è stata l’unica a rifiutarlo... Persino le parti passionali mi sembravano diventate insipide, con descrizioni edulcorate o, comunque, inserite quasi a forza più per compiacere i lettori che perché fossero davvero sentite dalla scrittrice e funzionali alla narrazione.
Così ho deciso che le storie me la sarei scritta da sola!
Mi piace usare la bibbia delle regole degli Harmony, meravigliosamente descritta da Stefania Bertola in “Romanzo rosa”. Tuttavia, la storia deve contenere una passione vera, che il lettore deve sentire come se la stesse vivendo in prima persona, in quel preciso momento in cui legge. I miei personaggi e le ambientazioni devono essere realistici: faccio molte ricerche per assicurarmi che sia così.
Per “Uno Chef Milionario”, il mio romanzo di esordio, ho dovuto studiarenei minimi dettagli i progetti e i materiali di costruzione delle navi di lusso – i super yacht – e la struttura dell’isola di Ibiza, locali notturni inclusi. Analogamente, per il nuovo romanzo,“Un milionario in tribunale” (uscito il 3 gennaio), ho studiato le norme in materia di privacy, come tale reato viene punito dalla legge francese, l’iter processuale in Francia e, inoltre, farmi un master sulla cronaca di Parigi, perché, oltre alla bella storia d’amore, il libro tratta anche della vita nelle banlieues, le periferie della capitale di Francia.
Nelle storie che racconto ai lettori, raccolte nella serie “Sexy Millionaire Stories” – nome scelto in onore della migliore tradizione Harmony! – non devono mancare tre ingredienti: colpi di scena, passione e divertimento. Perché queste storie prima di tutto devono piacere alla lettrice che è in me.
Anche il mio processo creativo è compulsivo: non appena ho finito di scrivere un romanzo, è come se avessi terminato di raccontare una storia a me stessa e non vedo l’ora di ascoltarne un’altra. Questo significa che, quando l’ultimo libro è ancora in fase di prevendita, io ne sto già scrivendo almeno altri due!

 
Quando Pier Paolo Farnese, affascinante chef italo-americano, multimilionario e habitué delle cronache rosa, è costretto a rimpiazzare il suo event manager alla vigilia della stagione turistica, resta interdetto nello scoprire che il nuovo professionista, “il migliore nel suo campo”, è una ventenne bella da togliere il fiato.
Come potrà una ragazza del genere gestire i capricci dei tanti uomini d’affari che prenotano ogni anno un soggiorno sul Fascino Latino, yacht ammiraglio della flotta Farnese? E com’è possibile che quella piccola Venere col volto di bambina e il fisico da pin-up abbia stregato proprio lui, playboy navigato che ha sempre preferito il sesso disimpegnato a qualsiasi pensiero d’amore?
Ma Pier Paolo imparerà presto che la dolce Margot Duc de Sablé è molto diversa dalle donne che frequenta di solito, e i suoi sforzi per liberarsene prima, e conquistarla poi, falliranno uno dopo l’altro.
Ostacolati da incomprensioni e malintesi, confusi da caratteri orgogliosi e pregiudizi difficili da combattere, Pier Paolo e Margot si inseguono e si sfuggono al ritmo infuocato dell’estate di Ibiza.
Un romanzo frizzante nel quale teneri ricordi d’infanzia si mescolano a dolorosi segreti di famiglia e passioni incontenibili, e la realtà rivela molti più… sapori del previsto.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO.

Con "Uno chef milionario" Olivia Spencer inaugura una nuova serie romance autoconclusivi in cui uomini bellissimi e donne brillanti si muovono fra yacht, ville favolose, isole esclusive.
Non lasciatevi ingannare dalle apparenze: l'essenza di queste storie sono i sentimenti e il modo in cui i personaggi riescono a superare le difficoltà, gli errori e i dolori della vita. 



Se esiste un uomo dei sogni, Etienne Blaise Yassif ne possiede tutte le caratteristiche: avvocato, trentacinquenne fascinoso e bellissimo, immensamente ricco, allergico alle relazioni serie ma più che disposto a divertirsi, conquista ogni donna con gli occhi color smeraldo e il fisico scolpito.
Etienne è un incorreggibile playboy, ma la sua vita cambia completamente il giorno in cui conosce Sophie Spalletti, un’aspirante designer di gioielli canadese appena giunta a Parigi. Una sola occhiata al volto angelico e alle curve morbide della ragazza è sufficiente per accendere in lui una passione che non ricorda di aver provato prima. Passione alla quale Sophie, nonostante l’apparente ritrosia, mostra di rispondere con pari intensità.
E proprio quando il lieto fine sembra a portata di mano e le difese di entrambi iniziano a cadere, lasciando spazio all’umanità nascosta dietro la perfezione dei corpi, ombre e segreti riemergono dal passato e minacciano l’esistenza stessa di un amore tanto magnifico da scatenare l’invidia degli dèi.
Riusciranno Etienne e Sophie a superare il dolore che ancora li tiene prigionieri, imparando a perdonare e a vivere in libertà il sentimento che li unisce? (Romanzo Autoconclusivo)

Con Un milionario in tribunale, Olivia Spencer prosegue la serie di romance autoconclusivi che vede protagonisti milionari affascinanti e donne capaci di far perdere loro la testa. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: il cuore di ogni storia sono i sentimenti e il modo in cui i personaggi superano le difficoltà, gli errori e i dolori della vita.


SEXY MILLIONAIRE STORIES Vol. 1.5 SPIN-OFF DI "UNO CHEF MILIONARIO" #RACCONTO BREVE# 
Di ritorno da un lungo tour di lavoro, Pier Paolo Farnese desidera soltanto perdersi fra le braccia della sua bellissima moglie e attendere con lei la nascita di Elise, la loro secondogenita. Lei, però, è fredda e distante, e sembra nascondere un’infelicità che Pier Paolo non sa spiegarsi. Quando poi Margot scompare, i peggiori scenari si presentano alla mente di “The Sensual Chef”, riducendo in polvere la leggendaria sicurezza e l’aura di invincibilità che lo hanno reso celebre nel mondo. Cosa può essere successo durante la sua assenza? Forse c’entrano le immagini apparse sui tabloid che lo ritraggono in compagnia di una splendida bionda dalle forme statuarie? O le sue sciocche affermazioni di nove mesi prima, la notte in cui Elise venne concepita? Ma, soprattutto, dove si sarà nascosta Margot?

In un turbinio di emozioni e ricordi, fraintendimenti e riconciliazioni, tornano Pier Paolo Farnese e Margot Duc de Sablè, gli amati protagonisti del primo romanzo della serie “Sexy Millionaire Stories” firmata da Olivia Spencer. Sollevando il sipario su ciò che accade dopo il “vissero felici e contenti”, l’autrice esplora ancora una volta le diverse sfumature dell’amore e i rischi che ogni relazione comporta, in un racconto che si legge d’un fiato e farà sospirare quanti hanno amato "Uno chef milionario".

Nota:
La sfida del milionario” è un racconto breve spin-off della serie Sexy Millionaire Stories: se ne consiglia la lettura solo dopo "Uno Chef Milionario" #ALTO RISCHIO DI SPOILING#
Costa 0.99 euro, ovvero il minimo consentito da Amazon, che ha deciso di non distribuire più i libri di editori e autori indipendenti con prezzo fissato a 0 euro, tuttavia, entro il 13 febbraio, è possibile ottenerlo gratuitamente nel contesto dell'evento sulla pagina http://bit.ly/2CUteZz

Per informazioni: 
https://www.facebook.com/romance.olivia/

15 gen 2018

NEWS RIZZOLI


 23 GENNAIO 2018

VANESSA ROGGERI

LA CERCATRICE DI CORALLO

Il ritorno di un’autrice che con le sue storie
di passioni, ambientate in una Sardegna magica, ha emozionato migliaia di lettrici.

Achille e Regina si incontrano per la prima volta da bambini, nell’estate del 1919, alla Riviera del Corallo. Regina dona ad Achille del pane e un ramoscello di corallo, quello prezioso di Sardegna, assicurandogli che gli porterà fortuna. Ma la sorte non è dalla loro parte perché rancori e vendette legano i loro parenti: infatti tra la madre di Achille, Dolores Siddi, e Fortunato Derosas, il cugino del suo defunto marito, è in corso una guerra che sembra senza ritorno. Anni dopo, Regina, gli occhi blu come il mare, è diventata un’abile cercatrice di corallo e Achille, nel rivederla, viene travolto da un sentimento dirompente. Riusciranno a superare l’ostilità delle loro famiglie?


VANESSA ROGGERI è nata e cresciuta a Cagliari, dove si è laureata in Relazioni Internazionali. La sua passione per la scrittura è nata fin da quando la nonna le raccontava favole e leggende sarde. Ha pubblicato Il cuore selvatico del ginepro (2013) e Fiore di fulmine (2015). 

30 GENNAIO 2018


SHARON PIVETTA
Due ore di te
SHARON PIVETTA
Due ore di te

Il nuovo romanzo di una delle star di Wattpad. Dopo Benji e Fede, una tenera avventura tra una ragazza come tante e un artista inconfondibile per la sua voce e le sue piume.

Alice ha diciannove anni, i capelli rossi, la faccia tosta di chi difende a spada tratta le proprie idee e tanta voglia di essere indipendente. Passa le sue giornate tra musica e serie tv in compagnia degli amici di sempre, Chiara e Diego. Ma all’improvviso cambia tutto: due nuovi lavori e una nuova casa in cui abitare, per la prima volta senza la sua famiglia. Sembra proprio che non le manchi niente. E se ci fosse anche un nuovo amore? Alice ha un piano preciso: concederà il cuore solo a chi lo merita davvero, ma nessuno dei suoi corteggiatori è quello giusto per lei. A cambiare le carte in tavola compare dal nulla il misterioso Ahote, ventenne dagli occhi di ghiaccio e la risposta sempre pronta. Il suo segno distintivo è un lungo orecchino a forma di piuma. C’è un unico particolare: è un cantante di fama nazionale, circondato da migliaia di fan impazzite. Il giovane farà vacillare le sue certezze, dimostrandole che a volte è inevitabile abbassare le difese e lasciarsi andare. Per la prima volta Alice è confusa. La situazione si complica quando arrivano Fabrizio, datore di lavoro convinto che ogni cosa si possa ottenere con i soldi, e Lorenzo, collega dalla chioma ribelle disposto a tutto pur di uscire con lei. Alice scoprirà che la vita non può essere pianificata perché spesso, quando meno te l’aspetti, sono le note di una canzone a guidare il tuo cuore e le parole di una strofa a sussurrarti di rischiare.

SHARON PIVETTA (1997) vive in provincia di Pordenone. La sua prima fanfiction, pubblicata su Wattpad, ha raggiunto milioni di lettori. Con l’approvazione ufficiale di Benji & Fede, è uscita per Rizzoli, in due libri: Tutta d’un fiato. L’amore infinito (2016) e Tutta d’un fiato. Ricomincio da te (2017).