30 mag 2017

FESTIVAL DEL GIALLO TEDESCO


23-24-25 GIUGNO CINEMA NUOVO SACHER, ROMA

ANTEPRIMA 7 GIUGNO
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE, ROMA

GRAN FINALE 26 GIUGNO
LETTERATURE FESTIVAL / MASSENZIO

 

Libri, birra e colpi di pistola. È KRIMI, il primo Festival italiano dedicato al Giallo Tedesco contemporaneo che si terrà a Roma dal 23 al 25 giugno, al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti. Serata conclusiva martedì 26 giugno a Massenzio nell’ambito di Letterature Festival Internazionale di Roma.

Ci saranno l’estate, un cinema che è un’icona, un’arena all’aperto. Protagonista sarà lei, la letteratura – esclusivamente “gialla” ed esclusivamente tedesca – servita con birra artigianale ghiacciata e proposte gastronomiche di Campagna Amica. Foto segnaletiche e pistole ad acqua.

Il Festival è ideato e organizzato dalla casa editrice Emons con il patrocinio del Comune di ROMA Assessorato alla Crescita culturale; con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e dell’Istituto Storico Germanico di Roma; in collaborazione con Letterature Festival Internazionale di Roma, il Forum Austriaco di cultura di Roma, l’Istituto Italiano di Studi Germanici, il Goethe-Institut Rom e le case editrici Edizioni E/O, Corbaccio, Longanesi. Media partner RadioLibri e Radio Città Futura.

Dai gialli al cinema ai film tv, il programma si snoda tra conversazioni e incontri tra scrittori italiani e tedeschi, critici e giornalisti, proiezioni, reading con i migliori attori italiani.

Tra gli ospiti italiani Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni; tra i tedeschi Friedrich Ani (Emons), Wulf Dorn (Corbaccio), Harald Gilbers (Emons), Andreas Gruber (Longanesi), Veit Heinichen (e/o), Volker Klüpfel  e Michael Kobr (Emons), Andreas Pflüger (Emons), Melanie Raabe (Corbaccio).

Festa grande nella serata inaugurale di venerdì 23 giugno, con la proiezione de L’amico americano di Wim Wenders (con sottotitoli in italiano), a 40 anni dalla sua prima uscita nelle sale. Apertura con grandi nomi.

Il Festival avrà una sua anteprima nel giardino della Casa Internazionale delle Donne di Roma mercoledì 7 giugno con la serata dedicata a Ildegarda von Bingen. La santa femminista, in occasione della presentazione del romanzo Il caso Ildegarda di Edgar Noske (Emons).

Gran finale a Massenzio il 26 giugno con un incontro "Italia-Germania": a confronto i migliori giallisti italiani e tedeschi.

Ma KRIMI è molto di più. Vi sveleremo ogni dettaglio durante la conferenza stampa del 15 giugno (ore 11) alla Casa di Goethe di Roma: programma completo, tutti i nomi e “chicche” a sorpresa. Resistete!

Bang-bang!

www.festivalkrimi.it

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NEWS MONDADORI ELECTA


Baleari: Formentera. Il sole si spegne, ma mai del tutto, al Big Sur e si addormenta, marnai del tutto, dall'altra parte del mare. Le stradine sterrate sono punteggiate dagli scooter colorati dei ragazzi che percorrono in un incessante andirivieni i diciassette chilometri su cui si estende la "Isla", trasformandola in un vortice di spensieratezza in continuo movimento. Formentera è la meta dell'estate dei due protagonisti: Giacomo, detto Jack, e Gloria. Lui, nato al Sud, in un paesino di poche anime è venuto a Milano senza un sogno, senza un vero obiettivo, mantenuto a fatica dai genitori che hanno rinunciato a vivere per costruire un futuro al figlio. Ma Jack non sa cosa sia il futuro. Però ha altre doti: è furbo, veloce, scaltro, conquistatore. Mente bene sapendo di mentire. Un bugiardo che incredibilmente sa farsi amare. Gloria invece è l'amore puro, l'amore in tutte le sue forme. Famiglia borghese all'apparenza sana, lei sana davvero nell'autenticità dei suoi profondi sentimenti. I due si incontrano a Milano, all'università, e si innamorano. Per lei lui è la prima volta, per lui lei è l'opportunità della vita. Come tra i rami dell'albero degli innamorati vicino a Cap de Barbaria a Formentera che decreta l'autenticità di un amore, anche nelle pagine del romanzo tutto accade "non" per caso: lo sliding doors sarà al centro di ogni capitolo fino al capovolgimento finale, dove tutto verrà rimesso in discussione. Forse se l'orecchio di lui non avesse abbandonato la guancia di lei, questo romanzo, no, non si sarebbe mai potuto scrivere. E allora, quattrodici anni dopo quell'estate che ha sconvolto la vita di tutti, che ne è di Jack? E di Gloria? La verità è nascosta nell'isola. In terra e in cielo.

19 mag 2017

NEWS MONDADORI


16 MAGGIO 2017

Hendrix è qualcosa a metà tra un poeta e un'anima persa. Con un padre mai conosciuto e morto tanti anni prima, e una madre votata totalmente al lavoro, vede nel nonno l'unica e sola famiglia che abbia mai avuto. Peccato che l'Alzheimer se lo stia portando via un poco alla volta. In un estremo tentativo di dargli un motivo in più per resistere, Hendrix gli ha fatto una promessa impossibile: prima che la malattia cancelli qualsiasi ricordo della moglie, il suo unico, grande, indimenticabile amore, lui lo riporterà sulla collina dove i due si scambiarono il primo bacio.
Corrina è una musicista di talento, soffocata dai genitori adottivi troppo apprensivi. La sua unica possibilità per sopravvivere sembrerebbe la fuga da una vita che non la rappresenta, per diventare la persona che davvero desidera essere, qualunque cosa questo significhi.
Ritrovatisi insieme un po' per caso in una caldissima notte di luglio, Hendrix e Corrina decidono di rischiare il tutto per tutto. Dopo aver rubato la macchina della madre del ragazzo e aver fatto uscire il nonno dall'istituto in cui è ricoverato, danno inizio al loro viaggio verso est. Un'avventura che li condurrà da Los Angeles a New York, inseguiti da genitori, medici e polizia, e che insegnerà ai due ragazzi qualcosa di più su cosa significhi essere davvero se stessi e innamorarsi per la prima volta. E soprattutto quanto nella vita sia fondamentale l'amore. Perché forse è proprio vero quello che dice sempre il nonno: le uniche storie destinate a durare sono le storie d'amore.


16 MAGGIO 2017

Al centro di questo romanzo c'è la voce intensa e sofferta di una madre, di una donna. Lei e il marito, tre anni prima, sono stati brutalmente attaccati in casa, il marito è morto e lei, pur sfigurata, è sopravvissuta. Incapace di ricordare quei brevi momenti di ferocia, Hanna vede davanti allo specchio tutti i giorni i lineamenti di un volto, il suo, che hanno l'aria di essere stati smontati e poi rimessi insieme, come in un quadro di Picasso. Adesso Hanna, con un occhio malandato che la chirurgia plastica non è riuscita a ricostruire, si sente ancor di più vicina alla figlia Dawn. Fin da piccola, infatti, Dawn è stata sfortunata perché afflitta da ambliopia, un difetto visivo comunemente chiamato "occhio pigro". La durezza della sua condizione, stigmatizzata dalle crudeli prese in giro dei compagni di scuola {Mi stai guardando oppure no? Dawn ha un occhio storto! Dawn è un mostro!), ha portato la piccola a sviluppare delle fantasie di riscatto irreali e a vivere in un mondo dalla psicologia distorta che, nella fase dell'adolescenza, è pericolosamente peggiorata. E il difetto all'occhio non è stato corretto - con grande angoscia della madre - neppure da una successiva operazione. Come biasimare la figlia per la rabbia accumulata?, come non proteggerla da tutto e da tutti, anche in quella notte di orrore e di morte, nonostante qualcuno sospetti che lei in qualche modo abbia avuto delle responsabilità nella vicenda? Forse la madre non vuole ricordare, non vuole vedere le cose come sono, è succube, come la figlia, di un'alterazione della visione. Eppure un ricordo Hanna ce l'ha: quello di una mano, di un polso, di un braccio, inchiostro scuro su pelle pallida, niente di più. "Non mi ritengo" ha dichiarato Jessica Treadway "una scrittrice di thriller, per quanto è indubbio che al centro della mia storia ci sia un vero e proprio puzzle psicologico e un'avvincente storia gialla, rimane il fatto che il mio romanzo si potrebbe definire un viaggio psichico. È l'incubo di una madre costretta a guardare dentro di sé con gli occhi della figlia." Così la scrittrice fa dire a Hanna, la madre: "Non sono sicura di chi sono in realtà. Non sono sicura di avere un... nucleo. Ricordo quando mia figlia Dawn portava la benda sull'occhio, la chiamavano 'occlusione'. Copri la parte più forte di qualcosa, così la parte più debole è costretta a lavorare di più. Non mi ero mai resa conto che, in tutti questi anni, mi sono portata addosso il peso di quell'analogia. Ho la sensazione di aver avuto soltanto una parte debole. E sta lavorando, ci sta provando. Ma non sarà mai forte come la parte che è rimasta coperta".

16 MAGGIO 2017

Britt-Marie ha sessantatré anni, un marito che accudisce con dedizione, una vita da casalinga premurosa con l'ossessione per l'ordine e la pulizia. Ma cosa accadrebbe se scoprisse che il tranquillo Kent la tradisce da anni? Lo lascerebbe.
E allora eccola qui, Britt-Marie, sessantatré anni, un po' in ansia per il futuro e un po' in preda alla nostalgia per il buon caffè di casa, mentre si registra (come una criminale!) all'ufficio di collocamento. Ora che vive sola, infatti, teme che, se dovesse capitarle qualcosa di brutto, nessuno se ne accorgerebbe. Meglio avere un lavoro allora. Fosse anche in un pae​sino sperduto, con un campo da calcio chiuso, una scuola chiusa, una farmacia chiusa, un negozio di liquori chiuso, un ambulatorio chiuso, un negozio di alimentari chiuso, un centro affari chiuso e una strada che porta in due direzioni. Abitato da adulti alcolizzati e ragazzini che passano il tempo giocando a calcio in un parcheggio.
Britt-Marie atterra come un alieno nella piccola comunità di Borg, ma i suoi modi burberi e formali, la sua mania per la pulizia conquistano subito gli abitanti. Viene addirittura nominata allenatrice della squadra di calcio. E lei si lascia trascinare, in pochi giorni stringe amicizie e fa molte più esperienze di quante ne abbia mai fatte in tutta la sua vita. Così, quando un tragico evento sconvolge la comunità, Britt-Marie capisce che è venuto il suo momento di combattere.
Dopo lo scorbutico e adorabile Ove, il protagonista del suo romanzo d'esordio che ha appassionato milioni di lettori, Fredrik Backman crea un altro memorabile eroe.


16 MAGGIO 2017

Ambientato in una ucronica e suggestiva società asiatica matriarcale del primo Novecento, "Monstress" combina elementi del genere giapponese "kaiju" (quello dei mostri giganti e potentissimi come Godzilla) con contaminazioni estetiche di sapore steampunk.



«Questo non è un libro sui tumori. È un libro sulla vita e su tutte le cose fantastiche che si possono fare.
Quando, un anno e mezzo fa, mi hanno detto che la pallina strana che sentivo al petto era un tumore, mi è venuto un colpo. Mi sono vista morta di lì a poco e, all'improvviso, mi sono accorta che non avevo abbastanza cose da ricordare.
Ammalarmi di tumore non era nella lista delle mie priorità, essere chemioterapizzata neppure. Così, all'inizio, non avevo voglia di curarmi, non mi sentivo abbastanza coraggiosa. Del resto, era proprio per la paura di quello che avrei potuto trovare che non avevo mai fatto prevenzione. Ma non è che se non lo cerchi, il tumore non arriva. A me è successo esattamente il contrario.
Adesso ce l'avevo, anche bello grande. Dovevo curarmi, non c'erano alternative.
Allora ho deciso che avrei affrontato la chemio come se fosse un lavoro. La facevo e poi pensavo ad altro. Per esempio, alle belle vite delle mie amiche immaginarie, che girano il mondo sempre sorridenti.
A dir la verità, sorridevano anche le malate che incontravo in ospedale. Perfino le bambine malate vedono il tumore come un drago e la chemio come il principe che ti salva. Io no. Io piangevo in continuazione. Vedevo solo draghi ovunque. Poi mi sono abituata, come succede sempre nella vita; sono arrivata alla fine e ho sconfitto il drago. Quindi posso dirlo: se ce l'ho fatta io, ce la possono davvero fare tutti.
Certo, l'obiettivo resta quello di non ammalarsi. Ma trovare le ragioni per cui vale la pena vivere è, senza dubbio, un'ottima cura.
Quindi, appena ho terminato la chemio sono andata in questura a rifare il passaporto scaduto. Volevo partire per Hollywood subito dopo l'intervento. E lì ho incontrato una collega che aveva avuto un tumore al seno prima di me. Aveva una criniera di capelli che sembrava Mafalda e voleva andarsene in Giappone a vedere i ciliegi in fiore. Ci è andata.
Io ho il passaporto nuovo con una foto orrenda e non sono ancora andata da nessuna parte. Questo libro insegna a non fare come me.»


Debora Camilli ha 25 anni e guida il taxi Siena 23. Scarrozzare persone sempre diverse per le strade di Roma, caotiche e traboccanti di vita, non le dispiace, anche se il suo sogno sarebbe stato entrare in polizia. Un sogno a cui ha dovuto rinunciare per sostenere la famiglia quando il padre è mancato improvvisamente e lei ha ereditato la licenza da tassista. Così ora trascorre le sue giornate al volante, o a combattere con la sua famiglia ristretta ma in costante fermento: una mamma infermiera che prepara deliziosi manicaretti (minaccia esiziale per l'austerità a cui Debora vorrebbe ricondurre le proprie forme morbide) e un fratello minore studente modello alla facoltà di Medicina, con il quale passa il tempo a litigare e fare pace.
Finché un giorno il destino la va a cercare nelle vesti di una bella signora che sale sul taxi Siena 23, e devia per sempre il corso dell'esistenza della tassista e della sua passeggera. La donna chiede a Debora di aspettarla sotto un portone, ma da quel portone non uscirà più. L'anima della detective si risveglia nella tassista. Per risolvere il caso si intrufola in un ambiente altoborghese molto distante dal suo, dove scoprirà che quella "Roma bene" è meno per bene di quanto sembri...
Accanto a lei il commissario capo Edoardo Raggio, cilentano trapiantato a Roma, sprovvisto del fisico statuario degli investigatori delle serie tv americane, un viso segnato e malinconico, dotato di due grandi occhi chiari che si accendono di complicità ed entusiasmo quando fiuta la traccia giusta. Raggio e Debora formano insieme una strana coppia di investigatori fantasiosamente assortita dal caso, tanto lui è pacato e riflessivo, quanto lei è fumantina e istintiva.
Dal lungomare di Ostia accarezzato dal sole primaverile al centro storico invaso dai turisti, dai quartieri eleganti dei Parioli e di Roma Nord, a quelli popolari di San Lorenzo e di Roma Sud facciamo conoscenza, attraverso lo sguardo curioso della tassinara-detective, con l'umanità variegata che popola questo grande palcoscenico a cielo aperto. Tra colpi di scena, equivoci e incontri inattesi, l'audacia e l'intuito di Debora si riveleranno determinanti per arrivare alla soluzione del caso.

NEWS FOLLIE LETTERARIE


Maggie Chavez è in custodia cautelare con l'accusa di essere la complice del suo defunto marito Grant, ritenuto a sua volta colpevole di attività criminali connesse al traffico di stupefacenti. L'agente Joe Merino, in passato amico di Grant, si trova combattuto: Maggie prima di sposarsi è stata la sua donna, con la quale ha condiviso momenti indimenticabili di piacere e passione. Ora, pur di far luce sul coinvolgimento di Maggie, Joe è disposto a sedurla per ottenere le informazioni necessarie. Ma l'attrazione fra i due è incontrollabile e i piani di Joe rischiano di andare in fumo.

5 mag 2017

NEWS EMONS

 

18 MAGGIO

Sonia Bergamasco sarà al Salone del Libro di Torino
con un reading tratto dal romanzo
domenica 21 maggio ore 14.30, Sala dei 500

La vita di un uomo dalle mani segnate – prima contadino, poi operaio e, superata l’esperienza della seconda guerra mondiale, commerciante – raccontata senza compatimenti né pietismi dalla figlia scrittrice. La storia di una donna che si affranca con dolorosa tenerezza dalle proprie origini e scrive dei suoi genitori alla ricerca di un ormai impossibile linguaggio comune.

Un racconto di immagini, ricordi e flasback portati fino a noi – magistralmente - dalla voce, dall’adesione, dalla sensibilità di Sonia Bergamasco.
Il posto di Annie Ernaux è un romanzo autobiografico che riesce nell'intento più ambizioso e nobile della letteratura: partire da un’esperienza individuale per raggiungere una dimensione collettiva, che parla a tutti e di tutti. “È raro che l’arte raggiunga una perfezione così semplice.”, scrisse il New York Times.

"Quella di Annie Ernaux è una scrittura forte. Prova ad azzerare le emozioni ma, sapientemente, le esalta. La potenza della sua penna invoglia a scrivere, mette in moto energie profonde che attivano la creatività. Questo mi è successo, leggendo Il posto. E poi l’ho sentita vicinissima, ho ritrovato la mia solitudine nella sua. La amo perché ha il coraggio di stare nella sua vita difficile”. Così Sonia Bergamasco al termine della lettura, la sua seconda esperienza con Emons dopo “il debutto” con Il ballo di Irène Némirovsky nel 2013.
Annie Ernaux è una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese. Nei suoi libri ha reinventato i modi e le possibilità dell’autobiografia, trasformando il racconto della propria vita in acuminato strumento di indagine sociale, politica ed esistenziale. Amata da generazioni di lettori e studenti, le sue opere maggiori sono Gli anni (2008), romanzo-mondo salutato come uno dei capolavori dei nostri tempi, e Il posto (1983), considerato un classico contemporaneo. Della stessa autrice L'orma editore pubblicherà L'altra figlia.

Sonia Bergamasco si diploma in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e in recitazione presso la scuola del Piccolo Teatro con Giorgio Strehler, con cui debutta a teatro con un testo di Carlo Goldoni. Lavora per il cinema con Giuseppe Bertolucci, Marco Tullio Giordana e Bernardo Bertolucci. In televisione, con Riccardo Milani e Liliana Cavani. Per Emons ha letto Il ballo di Irène Némirovsky (2013).
 
versione: integrale | collana: bestseller | durata: 2h 13m | uscita: 18 maggio
 
 
 
Bari, 1992, l’anno delle stragi. L’anno dell’attentato di Capaci, di via D’Amelio, della morte di Falcone e Borsellino e di tutti gli uomini della scorta, di momenti di cui tutti noi ricordiamo dove eravamo. Giorni di fuoco tra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. È L’estate fredda, l’ultimo romanzo di Gianrico Carofiglio, a cui lo scrittore, ancora una volta, dà voce in un audiolibro emozionante.

Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un boss, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio teme il punto di non ritorno. Poi, inaspettatamente, il giovane boss sospettato del sequestro decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali.
Gianrico Carofiglio (Bari, 1961) è autore di romanzi, saggi e racconti. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Ha esordito nella narrativa nel 2002 con il romanzo Testimone inconsapevole, dando vita al personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, protagonista di altri quattro romanzi di cui il più recente è La regola dell'equilibrio. Tra i suoi romanzi, Il passato è una terra straniera, che ha ispirato l’omonimo film di Vicari, Il silenzio dell'ondaUna mutevole verità. Tra i saggi, La manomissione delle parole. Per Emons ha letto tutti i romanzi della serie dell’avvocato Guerrieri e Passeggeri notturni.
 
versione: integrale | collana: bestseller | durata: 8h 47m | uscita: 18 maggio
 

NEWS MONDADORI ELECTA





Tutto comincia su una spiaggia dell'Indonesia, quando Oona - l'elefante con in groppa Will - avverte un pericolo e inizia a correre. Poi un violento tsunami devasta la costa, ma Oona e Will sono già in salvo. Per giorni e giorni Will vaga senza acqua né cibo nella giungla selvaggia, popolata di animali pericolosi e malvagi bracconieri. Riuscirà a sopravvivere? Fortunatamente non è mai solo: con lui c'è Oona, l'inseparabile compagna.

NEWS LIBROMANIA


Corre l'anno 1672, è il tempo del Regno di Sicilia. Siamo a Messana una città calda e affascinante in cui la cultura è una chimera e la differenza tra donne, animali e bestie è molto labile. In queste atmosfere mediterranee si muove Ginevra, una giovane donna forte e di bell'aspetto figlia del Barone De Panè che, prima di fuggire dalla città, pur di salvaguardare la sua famiglia, la promette in sposa a un giovane capitano spagnolo a cui viene dato il compito di proteggere la famiglia. Per Ginevra è solo una minaccia alla sua libertà, riuscirà Rodrigo a scalfire il suo cuore?